Il programma televisivo Report finisce nuovamente nelle cronache, questa volta come possibile “vittima”: pare infatti che una ex collaboratrice di uno studio professionale, consulente storico del programma che si occupa di analizzare i casi da mandare in onda fornendo pareri tecnici a supporto dei reportage, abbia esfiltrato centinaia di gigabyte di documenti riservati appartenenti allo studio.

Il patrimonio immateriale di files, informazioni, dati aziendali e relativi a clienti e fornitori è difficile da proteggere poiché spesso chi compie attività illecite quali cancellazioni, accessi per finalità personali o esportazione di dati sfrutta i permessi di accesso lecitamente concessi dal titolare del trattamento, ma li utilizza per finalità illecite, che vanno oltre l’incarico conferito e le finalità per le quali i dati sono stati raccolti.

Per una consulenza specialistica su come applicare misure di sicurezza efficaci (come impone l’art. 32 del GDPR) anche attraverso la redazione di un disciplinare interno per l’utilizzo della posta elettronica ed internet secondo le linee guida del Garante 01/03/2007, contatta i nostri uffici.

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