È in continua evoluzione l’attività dell’Agcom(Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) volta a individuare e stabilire misure per la trasparenza delle condizioni di offerta dei servizi di comunicazioni elettroniche e di contrasto alle pratiche di spoofing (tecnica per generare numeri fasulli per chiamate di telemarketing moleste oppure per compiere vere e proprie truffe).

Nella seduta del 30 aprile scorso, al termine dei lavori di un tavolo tecnico al quale hanno partecipato le principali associazioni dei consumatori, le associazioni di imprese, gli operatori di servizi di comunicazione elettronica, esperti e operatori di altri settori toccati anch’essi direttamente dal fenomeno dello spoofing, l’Autorità ha adottato il nuovo Regolamento recante disposizioni a tutela degli utenti (delibera n. 106/25/Cons).

Secondo il comunicato stampa AGCOM “Le nuove disposizioni, definite anche sulla base delle esperienze internazionali, prevedono una serie di misure tecniche volte a contrastare sia il fenomeno del telemarketing e teleselling aggressivo e illegale (attraverso l’utilizzo di un numero telefonico inesistente e non registrato, per impedirne l’identificazione), sia le frodi perpetrate utilizzando un numero telefonico modificato in modo da presentarsi all’utente chiamato come un soggetto pubblico (ad esempio, Forze dell’ordine) o privato (ad esempio, una banca).

È in particolare previsto il blocco delle chiamate provenienti dall’estero verso l’Italia che espongano un identificativo del chiamante corrispondente, in modo illegittimo, a un numero italiano.

La delibera prevede pertanto, in capo agli operatori nazionali che ricevono chiamate consegnate da operatori esteri, l’obbligo di bloccare e non terminare in Italia le chiamate con numero fisso italiano e quelle con numero mobile italiano, a meno che l’utente non sia effettivamente in roaming all’estero."

L’operatività delle misure assunte sarà realizzata in due passaggi, a partire dalla pubblicazione del provvedimento: il primo, dopo tre mesi, e pertanto a partire dal 19 agosto prossimo, riguarderà il blocco delle chiamate dall’estero con numero chiamante italiano di rete fissa; il secondo, dopo sei mesi, e pertanto, a partire dal 19 novembre prossimo, riguarderà il blocco delle chiamate con numero chiamante italiano di rete mobile.

Gli operatori telefonici sono stati sollecitati dal Presidente di Agcom, Giacomo Lasorella, ad una puntuale e tempestiva applicazione delle nuove regole.

Noi utenti ci auguriamo, se non la risoluzione definitiva del problema, almeno un suo ridimensionamento, anche per ridare una nuova considerazione all’attività di sviluppo commerciale che rimane un’attività fondamentale per la crescita di un’azienda.

La Guida - di Stefania Isoardi (Pentha S.r.l.)

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