La Commissione europea ha indicato la data del 27 luglio 2026 per l’entra in vigore dell’AI Omibus. Il regolamento ha l’intento di semplificare gli adempimenti e ridurre gli oneri amministrativi relativi allo sviluppo e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale dando una maggiore stabilità normativa alle imprese e alle pubbliche amministrazioni e favorendo, al contempo, la diffusione dei sistemi di IA all’interno del mercato europeo.
All’interno del regolamento è previsto un aggiornamento del calendario adempimenti:
- Per quanto riguarda l’applicazione ai sistemi ad alto rischio elencati nell’allegato III del regolamento, la data è fissata al 2 dicembre 2027;
- Per quanto riguarda l’applicazione ai sistemi ad alto rischio incorporati all’interno di prodotti regolamentati è stata fissata la data del 2 agosto 2028.
Il motivo di questo posticipo è legato alla volontà di implementare gli strumenti di supporto che daranno modo agli operatori di adempiere correttamente a quanto previsto dal regolamento che, in ogni caso, intende semplificare la sua attuazione soprattutto per le medie e piccole imprese e per gli sviluppatori di sistemi di intelligenza artificiale.
Non si tratta però di una sospensione, poiché resta valida la data del 2 agosto 2026 per quanto riguarda gli obblighi di trasparenza che hanno lo scopo di informare gli utenti quando stanno interagendo con sistemi IA così come di rendere noto quando i contenuti che si stanno visualizzando sono stati creati con l’intelligenza artificiale. Il fine è quello di arginare il fenomeno delle deepfake e delle manipolazioni delle immagini, soprattutto in relazione al delicato problema della “nudificazione” che riguarda particolarmente donne e minori e che è relativo alla generazione o manipolazione di immagini, video e audio realistici di parti intime di una persona fisica riconoscibile.
Un’altra novità dell’AI Omnibus riguarda l'alfabetizzazione in materia di IA al fine di fornire a fornitori, deployer e tutte le persone interessate le competenze necessarie per prendere decisioni informate in merito alla diffusione dei sistemi di IA. Poiché la Commissione europea ritiene che una imposizione rigorosa non darebbe garanzie sufficienti e, soprattutto, non potrebbe adattarsi in modo eguale a tutte le realtà (oltre che rappresentare un onere ulteriore e spesso eccessivo soprattutto per le piccole imprese) la Commissione intende offrire supporto sia attraverso l’offerta di risorse informative e di scambio a sostegno dell’alfabetizzazione, sia attraverso l’introduzione di una formazione specifica che parta già dalla scuole primarie e secondarie.
Sicuramente le aziende che sono soggette al regolamento Ai Omnibus dovranno ora organizzare le proprie attività in base alle disposizioni già in vigore dal 27 luglio 2026 e quelle previste dal nuovo calendario facendo buon uso del tempo concesso per farsi trovare pronte.
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